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PROTEZIONE CIVILE A MESERO 

SE SEI INTERESSATA/O AD ADERIRE aL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE,  LASCIA I SUOI DATI COMPILANDO IL MODULO SOTTOSTANTE OPPURE INVIA UNA E-MAIL ALL’INDIRIZZO 

 

protezionecivile@comunemesero.it   

 

INDICANDO NOME, COGNOME, INDIRIZZO, RECAPITO TELEFONICO, ED AUTORIZZANDO IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI IN BASE ALLA LEGGE 675/96.

 

Arrow  modulo di iscrizione


L’iniziativa nasce dall’intenzione dell’Amministrazione Comunale di organizzare un gruppo di persone in grado di fornire un servizio di pronta risposta alle emergenze che potrebbero verificarsi in primo luogo sul territorio comunale e, più in generale, a livello nazionale.

La legge 225 del 1992, con la quale è stato istituito il servizio nazionale di protezione civile con compiti di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza, assegna, infatti, le relative competenze e responsabilità, a livello comunale, direttamente al Sindaco, che è il responsabile locale di Protezione Civile.

Mesero e il territorio circostante, per conformazione e posizione, non sono classificati come zone ad alto rischio di calamità; è quindi inverosimile pensare i nostri volontari impegnati nel fronteggiare un’emergenza di livello eccezionale.

Non si può, tuttavia, dimenticare che, una volta costituito, il gruppo potrà far parte del Servizio Nazionale di Protezione Civile e che, di conseguenza, tutti i volontari dovranno essere adeguatamente preparati per prevenire e fronteggiare vere situazioni di necessità.

Compiti e competenze del gruppo comunale saranno decisi insieme agli stessi volontari, una volta costituito il gruppo. Tutti i componenti, in ogni caso, dovranno partecipare a corsi di formazione specifici e ad esercitazioni annuali, che li vedranno collaborare insieme ai gruppi di altri comuni e ai vari Corpi dello Stato e nelle quali saranno simulate situazioni reali d’intervento.

Per quanto invece attiene alla realtà del nostro paese, anche sulla base delle esperienze dei comuni vicini, è possibile ipotizzare quelli che saranno gli impieghi “normali” del gruppo comunale. I volontari, ad esempio, potranno intervenire in caso di incidenti stradali, incendi, allagamenti o cadute di alberi per delimitare la zona d’interesse, gestire le prime necessità e, comunque, sempre in supporto alla Polizia Locale, al Pronto intervento e ai Vigili del Fuoco. In aggiunta, potranno svolgere servizi di prevenzione durante le manifestazioni che richiamano un gran numero di persone, collaborare con le scuole per coordinare i piani di evacuazione degli edifici, organizzare corsi e iniziative sulla sicurezza, redigere un piano Comunale di protezione Civile.

Da parte sua l’Amministrazione Comunale, oltre al supporto per la costituzione del gruppo, si impegnerà a garantire una base di attrezzatura e di mezzi, la partecipazione ai corsi e alle esercitazioni, l’abbigliamento idoneo e una struttura che funga da sede logistica.

Chiunque può essere volontario della Protezione Civile, purché maggiorenne; l’impegno diretto sarà sempre compatibile con le problematiche personali, familiari e lavorative di ciascuno.

In caso di interventi durante emergenze particolarmente gravi, che comportino l’allontanamento dalla sede di lavoro, è previsto per legge un indennizzo economico al datore di lavoro, pubblico o privato, che copre il costo della giornata di lavoro persa.

L’invito ad aderire è rivolto a tutti coloro che abbiano voglia di impegnarsi in un’attività concreta di aiuto a chi si trova in difficoltà, e in particolare ai giovani, per i quali, come ha detto il Presidente Ciampi in occasione dell’assegnazione della medaglia d’oro al merito civile al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, “il volontariato...costituisce la migliore palestra per diventare cittadini consapevoli e attivi”.

 

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