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Nasce
la prima fiera di San Bernardo. O forse rinasce. Forse,
in un passato lontano, anche nel nostro paese era usanza
fare commercio dei prodotti attraverso questo strumento
che ha radici antiche.
Le
fiere hanno sempre rappresentato un momento particolare
nella vita di un paese e in molti casi hanno coinciso,
almeno inizialmente, con la festività del patrono.
E’
tradizione di Mesero festeggiare questa ricorrenza
l’ultima domenica di agosto, benché San Bernardo sia
il 20 agosto. È, quella, una data particolare: coincide
in sostanza con la fine della stagione calda e ci
accompagna ad un nuovo autunno.
Come
la festa patronale esalta il senso di adesione ad una
tradizione, così la fiera non deve essere solo
commercio, ma anche un’occasione per riunire una
comunità. Non potremo certo paragonarci alle fiere dei
paesi vicini, che vantano storia decennale o addirittura
secolare, ma l’importante è cominciare una tradizione
che si ràdichi e cresca nel tempo.
Per
fare ciò, occorre la collaborazione di tutti, e in
particolare dei commercianti che operano sul nostro
territorio. Altra componente indispensabile per la buona
riuscita dell’iniziativa sono le associazioni. Con
circa 3.500 abitanti, il nostro è il Comune più
piccolo del Magentino; ciò nonostante, possiamo vantare
un numero invidiabile di associazioni che operano sul
territorio.
Senza
il volontariato la nostra sarebbe una società più
povera di valori, più arida di sentimenti. Il
volontariato, che si esprime attraverso
l’associazionismo organizzato, talvolta anche in forme
private, rappresenta la linfa vitale di un paese.
L’impegno libero dei cittadini verso forme di
assistenza sociale nasce da vive tradizioni, anche
religiose. La società moderna, così complessa e a
volte ingiusta, necessita della presenza indispensabile
di persone che dedicano agli altri, con costanza e non
senza difficoltà, parte del proprio tempo per arrivare
a soddisfare un bisogno, laddove le istituzioni fatìcano
a giungere per tempo.
L’associazionismo
è sport e cultura, formazione e aggregazione, momenti
di divertimento e di gioia. Forse non tutti conoscono a
fondo le nostre associazioni, la loro storia. Ecco, la
festa patronale è uno di quegli strumenti mediante i
quali sarà possibile farsi conoscere e convincere altre
persone all’impegno, consentendo loro di scegliere il
settore ed il ruolo secondo coscienza, propensione ed
interesse; tutti insieme, per creare un ambiente dove
anziani, giovani, bambini, famiglie possano trovarsi in
armonia e serenità: il nostro paese
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