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DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI PER BENEFICIARE DEL BUONO SOCIALE DI SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITA’ NEI COMUNI DELL’AMBITO TERRITORIALE DEL DISTRETTO 6


 

1) Finalità

 

L’intervento di cui alle presenti DISPOSIZIONI, è finalizzato a valorizzare la cura dei soggetti fragili, mediante l’erogazione di provvidenze economiche destinate a sostenere la domiciliarità attraverso la realizzazione di interventi assistenziali non professionali, resi da familiari o da altre persone appartenenti a reti di solidarietà.

 

 

2) Destinatari e requisiti

 

I soggetti che intendono presentare domanda per la concessione del buono sociale per il sostegno alla domiciliarità devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

 

  • riconoscimento di invalidità civile del 100%

  • residenza in uno dei tredici Comuni del Distretto 6 di Magenta: Arluno, Bareggio, Boffalora, Casorezzo, Corbetta, Magenta, Marcallo con Casone, Mesero, Ossona, Robecco sul Naviglio, S. Stefano Ticino, Sedriano, Vittuone

  • valore ISEE non superiore a 10.000,00 euro

 

 

3) Incompatibilità

 

L’intervento è finalizzato al mantenimento al domicilio dei soggetti in condizione di fragilità sociale; conseguentemente,sono esclusi dai benefici coloro che usufruiscono di servizi residenziali o semiresidenziali, comprese le istituzioni scolastiche.

 

 

4) Presentazione della domanda

 

La domanda di concessione del buono sociale dovrà essere presentata all’ufficio servizi sociali del Comune di residenza a partire dal 16 Gennaio 2006 e non oltre il 20 febbraio 2006 su modulo appositamente predisposto;

 La domanda potrà essere prodotta da :

Ø      Beneficiario

Ø      Familiari del soggetto in condizione di fragilità

Ø      Altre persone (volontari, vicini, altri familiari), con delega dell’interessato

 

Le istanze ritenute ammissibili, mediante adozione di atto di determinazione da parte del Comune di residenza, verranno istruite dal servizio sociale comunale e trasmesse all’Ufficio di Piano per la stesura della graduatoria sovracomunale.

 

 

5) Graduatoria di ambito

 

La graduatoria per l’assegnazione del “buono sociale” sarà sovracomunale e verrà stilata dall’Ufficio di Piano a ricevimento delle pratiche istruite dai comuni dell’ambito territoriale.

La graduatoria verrà stilata ordinando le domande in base ai punteggi attribuiti utilizzando strumenti oggettivi ed adottati per omogeneità di trattamento in tutti i comuni dell'ambito e illustrati nel punto 13  che costituisce parte integrante del presente regolamento.

 

A  parità di punteggio verrà considerato criterio di priorità il valore della somma dei punteggi attribuiti all’area autonomie e all’area carico reti;

in caso di ulteriore parimerito verrà considerato il punteggio attribuito all’area carico reti;

In caso di ulteriore parità verrà considerato prioritario il valore ISEE inferiore.

 

Nel caso di più soggetti all’interno dello stesso nucleo titolati a presentare la domanda e ritenuti ammissibili, tutti entrano in graduatoria, ciascuno secondo il proprio punteggio. Verrà erogato un solo assegno per nucleo familiare, intestato al seggetto con punteggio più elevato. In caso di decesso o di ricovero del beneficiario, gli altri verranno ammessi al buono, in funzione al proprio punteggio e al proprio diritto. (*).

 

 

6) Importo del beneficio

 

L’importo del buono sociale varierà da un minimo di 200,00 euro a un massimo di 350,00 euro mensili e verrà determinato, secondo i seguenti criteri, in base al punteggio conseguito:

 

punteggio

 

importo

Da 15 a 20 punti

200,00 euro

Da 21 a 26 punti

250,00 euro

Da 27 a 32 punti

300,00 euro

Da 33 a 38 punti

350,00 euro

 

Si precisa inoltre quanto segue:

 

1.      il buono sociale verrà ridotto di una quota pari a 100,00 euro nel caso in cui il beneficiario sia titolare dell’assegno di accompagnamento  e non abbia valore ISEE inferiore ai 5000,00 euro.

2.      (*)Il buono verrà aumentato di 150,00 euro qualora all’interno dello stesso nucleo ci siano più soggetti ritenuti ammissibili alla graduatoria di concessione del buono sociale

 

7) Erogazione del beneficio

 

Il buono sociale verrà erogato  mensilmente dal Comune di Magenta Capofila.

 

L’erogazione del beneficio è vincolata alla disponibilità dei fondi a ciò destinati dalla Conferenza degli Amministratori di distretto.

 

 

8) Contratto con l’utenza

 

Il beneficiario (o persona di riferimento) e l’Amministrazione Comunale di residenza sottoscriveranno un accordo tra le parti e un “programma di assistenza” per la concessione del buono.

 

 

9) Sospensione o revoca del beneficio

 

Il servizio sociale comunale, cui compete il monitoraggio dell’intervento, può proporre di modificare, sospendere o revocare la concessione del buono qualora verifichi il mancato  rispetto dell’ “accordo”  sottoscritto da parte del caregiver non professionale .

 

La liquidazione del beneficio economico verrà sospesa in caso di ricovero di sollievo per un periodo superiore ai 60 giorni nell’arco dell’anno, in caso di ricovero definitivo presso una struttura residenziale ed in caso di decesso dell’interessato.

In caso di decesso del beneficiario nei primi quindici giorni del mese (1/15 compreso) il buono non verrà erogato, mentre in caso di decesso nei successivi quindici giorni l’erogazione avverrà solo in presenza del coniuge.

 

 

10) Controlli e verifiche

 

Ai fini dell’accertamento della verdicità delle dichiarazioni fornite dai richiedenti, l’Amministrazione Comunale puo’ effettuare controlli anche a campione per verificare la veridicità delle dichiarazioni rese.

Gli assistenti sociali del territorio verificheranno le situazioni e le modalità di utilizzo del buono attraverso gli strumenti professionali ritenuti idonei e concordati con il nucleo (colloquio, visita domiciliare, richiesta pezze giustificative…)

 

L’Ufficio di Piano procederà a verifica a campione alcune situazioni per ogni Comune in merito ai criteri e alle finalità utilizzate per la definizione e l’erogazione  dei buoni con metodo di  campionatura.

 

 

11) Procedura e tempistica

 

Il Bando per la presentazione delle domande si aprirà dal 16 Gennaio 2006 al 20 Febbraio 2006

 

 

 

Il bando per la presentazione delle domande verrà predisposto dall’Ufficio di Piano e trasmesso ai Comuni unitamente alla modulistica necessaria per la raccolta delle domande entro il 4 Gennaio 2006.

 

L’Ufficio di Piano si occuperà di produrre il materiale per la pubblicizzazione da distribuire ai singoli Comuni

 

Le Amministrazioni Comunali raccoglieranno le domande, valuteranno l’ammissibilità in relazione ai requisiti richiesti, istruiranno le pratiche  determinando per ognuna  l’attribuzione dei punteggi e trasmetteranno all’Ufficio di Piano entro il 17 Marzo 2006 la seguente documentazione:

 

·        Determina del responsabile del Settore con allegato elenco delle domande pervenute e ritenute ammissibili e con l’attribuzione di punteggio

·        Copia della “domanda di concessione del buono” per ogni domanda ritenuta ammissibile

 

L’Ufficio di Piano provvederà a comunicare al Comune Capofila i nominativi dei beneficiari e gli importi da erogare entro il 27 Marzo 2006

Il Comune Capofila erogherà gli importi relativi ai mesi di Febbraio e Marzo 2006 nel mese di Aprile 2006.

 

 

12) Durata erogazione buono sociale

 

Il buono sociale verrà erogato per il periodo compreso tra il 1 Febbraio 2006 ed il 31 Dicembre 2006.

 

 

13) Criteri di valutazione e attribuzione punteggi

 

I punteggi vengono attribuiti attraverso i seguenti parametri omogenei su tutto il territorio del Distretto.

 

E’ attribuito un eventuale ulteriore valore di 2 punti in seguito a relazione sociale di gravità redatta dall’assistente sociale comunale.

 

Arrow scarica il modulo di richiesta del buono sociale

 

 

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